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STATI GENERALI DELLA COMUNICAZIONE: IL DOCUMENTO CONCLUSIVO
Gli Stati Generali della Comunicazione Pubblica in Italia e in Europa, organizzati dall'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale con la collaborazione di BolognaFiere e svoltisi a Bologna dal 6 all'8 ottobre 2008, si sono conclusi con la presentazione di un documento programmatico da parte dell'Associazione. Il documento, riportato di seguito e allegato anche in formato pdf in calce, offre un'ampia panoramica non su cosa sia stata o sia la comunicazione pubblica, ma su cosa debba diventare questa disciplina, che rischia molto se nei prossimi mesi non si riusciranno a raggiungere alcuni degli obiettivi indicati nel corso degli incontri promossi a Bologna.
Stati Generali della Comunicazione Pubblica In Italia e in Europa Bologna, 6-7-8 ottobre 2008 Documento conclusivo Premessa In questi ultimi anni le Amministrazioni Pubbliche sono state chiamate a un forte sforzo di innovazione che oggi, di fronte ad uno scenario che sta cambiando velocemente, diventa ancora più urgente. Viviamo un tempo difficile ma importante, in cui diventa centrale costruire le basi di un dialogo permanente, che renda possibile la partecipazione attiva dei cittadini. In un simile contesto la comunicazione pubblica in Italia e in Europa può assumere un ruolo centrale a condizione che sappia affrontare le nuove sfide che si pongono. In questa prospettiva l'Associazione risponde all'invito del Ministro Brunetta - che chiede "ai comunicatori, tutti, di dare una mano alla P.A. come hanno già fatto tanto volte in passato" - e presenta le riflessioni e le indicazioni emerse dagli Stati Generali sulle linee di intervento della comunicazione pubblica. Cittadinanza amministrativa attiva La vera innovazione della P.A. deve puntare a rispondere ai bisogni dei cittadini in modo concreto, coinvolgendoli nella progettazione e valutazione dei servizi erogati, attraverso modalità di informazione e condivisione
Organizzazione delle strutture e dei servizi di comunicazione Una comunicazione realmente legata all'innovazione della P.A. deve essere strategia, risorsa, servizio, per farsi modalità di governo
Formazione Investire sulla formazione strutturata e continua delle professionalità promuovendo momenti di confronto qualificato sulle principali tematiche della comunicazione pubblica con particolare attenzione ai processi di innovazione. Diviene dunque strategico incentivare e promuovere i rapporti con il mondo accademico e con i sistemi di comunicazione
Innovazione e ICT L'innovazione tecnologica è una componente propulsiva dei meccanismi di riforma amministrativa, ma troppo spesso è stata vista con eccessiva fiducia quale strumento autonomo di risoluzione dei problemi
Europa La prospettiva europea è una realtà concreta nella vita quotidiana - caratterizzata da una crescente mobilità territoriale dei cittadini - e non può mancare nella progettazione di un sistema di comunicazione pubblica al passo con le esigenze dei cittadini
Professioni il tema del riconoscimento professionale, sia dal punto di vista dell'inquadramento giuridico-contrattauale con il riconoscimento del profilo e sia dal punto di vista della valorizzazione professionale, rimane centrale e urgente
Bologna, 8 ottobre 2008 [20-10-2008]
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