Linea Amica ha compiuto 4 anni e, lo scorso 7 febbraio, è stata occasione per presentare a Palazzo Vidoni il "Rapporto Monitor 2013 sul dialogo cittadino PA".
Il contact center della Pubblica Amministrazione con il secondo Rapporto stilato dall’Osservatorio di Linea Amica sullo stato di salute del dialogo cittadino-PA, fornisce alcuni elementi sulla relazione instaurata con i cittadini che si rivolgono al servizio.
I cittadini che si mettono in contatto con Linea Amica sono: uomini per il 48,3% e donne per il 51,7%, di età compresa tra i 30 e i 60 anni (74,4%). I contatti al servizio arrivano dall’intero territorio nazionale, in particolare dal Lazio (29,4% del totale), dalla Campania (11,4%), dalla Lombardia (13,3%) e dalla Sicilia (7,9%).
Il 47% delle richieste proviene da occupati (autonomi e dipendenti), seguiti con il 29,6% da non occupati (disoccupati, mobilità, cassa integrazione, casalinghe ecc.). Rilevante anche la domanda dei pensionati (23,4%). Passando al livello di istruzione, l’utente medio possiede un diploma di scuola superiore (48,5%), una laurea o un master (26,6%).
Molte richieste provengono da centri minori (53,1%) ma risultano significative anche le richieste dalle città metropolitane (25,6%) e dai capoluoghi di provincia (21,3%).
Per mettersi in contatto con Linea Amica, il telefono è la modalità prediletta, 84% perchè consente il contatto immediato e l'interazione con un operatore. Seguono le richieste online (12,8%) attraverso il Portale
http://www.lineamica.gov.it.
Allegato:
Monitor 2013