Home Agenda Associazione Attivita' Documentazione Link Contatti
cerca
NEWS › NEWS CP
HomeNews › Scheda articolo
Gratis? Mai come sembra!
18 dicembre 2018

 
Google, Apple, Android, Amazon, Facebook, Instagram e via dicendo. Nell'era digitale, chi opera all'interno della P.A. non deve perdere di vista la reputazione del proprio Ente. Non deve costruire la relazione con i cittadini basandosi su promesse fatte da altri, da aziende che hanno come obiettivo principale quello di raccogliere dati, tanti dati, un numero sempre più alto per riuscire a vendere in modo personalizzato beni e servizi.

L'utilizzo molto diffuso dei social media e di sistemi che utilizzano piattaforme che hanno, di fatto, il monopolio del mercato riapre il tema della gestione di big data da parte della P.A.. Sia in tema di privacy, sia di vera e propria gestione dei servizi. Perché i dati sono come il petrolio, una materia prima che viene trasformata in un prodotto non solo interessante, ma soprattutto utile all'utente finale.

Uno dei temi che tiene banco sui giornali e sulle testate di settore è il costo dei servizi. L'economia ci insegna che non esistono pasti gratis e quando i grandi monopolisti, come ha fatto notare poco tempo fa Stefano Feltri su "Il Fatto Quotidiano", catturano clienti offrendo servizi gratuiti, poi li spremono proponendo degli upgrate quasi obbligatori, ma a pagamento. I costi sono molto bassi, tanto da rendere poco conveniente seguire complicate procedure per disattivarli. Basandosi sul principio che l'appetito, si sa, vien mangiando.
CT
archivio completo »

AGENDA
tutti gli appuntamenti di Gennaio »












"Comunicazione Pubblica" sostiene

Mappa Aiuto Credits Privacy

Comunicazione Pubblica - Direzione di Milano tel./fax 02/67100712 r.a.
2001-2019 © Comunicazione all rights reserved - P.Iva 04630291005

Il sito web dell'Associazione Comunicazione Pubblica non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto