La digitalizzazione dei registri dello stato civile entra in una fase decisiva con l'adesione all'Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri dello Stato Civile (ANSC) di oltre 7000 comuni, inclusi principali centri urbani come Milano, Napoli, Torino, Genova e Bologna. Questo nuovo traguardo porta il paese verso una Pubblica Amministrazione più moderna, efficiente e orientata ai cittadini.
Il nuovo sistema, integrato nell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), consente la gestione completamente digitale degli atti di nascita, matrimonio, unioni civili, cittadinanza e decesso, sostituendo definitivamente il modello cartaceo adottato dai singoli Comuni.
L'ANSC permette agli ufficiali di stato civile di creare e conservare atti con pieno valore legale in un archivio digitale unico e sicuro. L'integrazione con ANPR garantisce l'aggiornamento automatico dei dati e una maggiore interoperabilità tra enti, migliorando la qualità e l'uniformità delle informazioni.
Il nuovo sistema introduce importanti innovazioni anche per i cittadini, che possono firmare digitalmente gli atti tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE) e a breve potranno accedere online ai certificati di stato civile, senza la necessità di recarsi agli sportelli comunali.
Fonte: https://innovazione.gov.it/