A Bruxelles si è svolta la riunione plenaria del Comitato per la protezione dei dati personali. Numerosi i punti esaminati tra cui l’approvazione a la messa in consultazione pubblica un modello di notificazione dei data breach con l’obiettivo di giungere a un’adozione condivisa fra tutte le Autorità di protezione dei dati personali e di coordinarsi in futuro con il Single Entry Point (SEP), un sistema informativo volto a concentrare in un solo sito tutti gli obblighi di notifica imposti dai diversi atti europei.
Fra le tematiche prese in esame, si segnalano poi le linee guida sul trattamento dei dati personali nell’ambito del “political advertisement” e quelle sull’anonimizzazione.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della protezione dei minori online, anche in preparazione di un apposito incontro organizzato a margine della Plenaria tra una ristretta rappresentanza dell’EDPB (tra cui la delegazione italiana) e i co-chairs dello Special Panel di esperti istituito dalla Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen
Molte delegazioni, tra cui quella italiana, hanno infine evidenziato l’esigenza che a nuove competenze, come ad esempio sul digital advertising, facciano seguito coerenti adeguamenti nelle dotazioni di personale, considerato anche il generale aumento del carico di lavoro, in particolare legato al numero sempre crescente di reclami che si sta registrando in tutta Europa.
Fonte: www.garanteprivacy.it